accarezzo il mio spleen e sussurro...

lascialo gridare: è solo vita

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lunedì, 29 ottobre 2007

Tornata. Ancora dolorante ed un po' abbacchiata. Ho commesso la stupidaggine di chiedere un appiglio.
Ho avuto come risposta nessun appiglio, e sto ancora scivolando. Umpf

Postato da: spleen a 17:12 | link | commenti (25) |

lunedì, 22 ottobre 2007

bloggggamiiiiici, non notate la mia assenza?  piccì domestico, ahime ahinoi ahitutti, è ancora out of order. E out of order è pure spleen. Venerdì, nel tornar dall'ufficio ella venne (brutalmente, direi) tamponata. Non mi dilungo ora in particolari, anche perché sto scroccando internette, ma sappiate che dal mio letto di dolore e di noia non vi penso nemmeno un po'
Messaggio subliminale per l'Affabile: dove sono le arance e le sigarette? umpf!  vatti a fidare di uno che ti dice 'passo a portarti le arance'

Postato da: spleen a 14:14 | link | commenti (36) |

venerdì, 19 ottobre 2007

L'AffabileBestiaImmonda deve essere di pessimo umore in questi giorni, non mi scrive qui sul blog le sue solite cose carine. Uhm, doveva andare a fare la ceretta. Ecco spiegato perché non ho sue notizie: quando si fa strappare il pelo rimane incarognito per un giorno o due.

Postato da: spleen a 15:09 | link | commenti (8) |

Morii.  Almeno quattro volte in un'ora di lezione. Morire così, mentre prendi a calci e pugni un sacco, è un'esperienza che consiglio. Sembravo una pallina rimbalzina impazzita. Presente quelle palline che erano in commercio anni fa? quelle che lanciavi dentro casa, rimbalzavano su tutti i mobili e i muri e spostati rapida che sennò ti colpiscono? Ecco. Avevo la stessa aria intelligente, con in più l'effetto speciale dello zampillare come una fontana. Dopo i primi 10 minuti ero fradicia, senza fiato, assetata come una biscia, barcollante e con l'acido lattico persino nel cervello. Ovviamente tutte le altre eseguivano gli esercizi alla perfezione, avevano la loro bottiglietta d'acqua/integratore, il loro bell'asciugamano in tinta con i pantaloni, fascettina per i capelli, guantini. Insomma erano perfette. Io no. Ma dopotutto era la prima lezione, alla seconda ci arriverò preparata, oh sì. Comunque devo dire che è veramente divertente, morte a parte. Calci, pugni, saltelli, esercizi di qui, esercizi di là. Entri che sei una belva ed esci che sei un'anima in pace con il mondo (anche perché sei concentrata sul non cadere a terra collassata, e quindi il resto del mondo non ti interessa più di tanto). Martedì seconda lezione. Mi farò i codini e mi porterò tanta tanta tanta acqua. E un paio di foto da appiccicare al sacco, perché avere un obiettivo (o un paio di obiettivi) è fondamentale nella vita 

Postato da: spleen a 11:18 | link | commenti (5) |

giovedì, 18 ottobre 2007

il coso di casa è ancora fuori uso (lo so perché mi telefono e risulta come staccato) e quindi anche stasera vivrò da orfanella, ma fa niente perché stasera ho la mia prima lezione di fit boxing o fit boxe che dir si voglia. Speriamo che il ginocchio malandato non mi si sbricioli

Postato da: spleen a 17:00 | link | commenti (5) |

mercoledì, 17 ottobre 2007

ah, dimenticavo, sono orfana di internet dal piccì domestico. Da ieri sera non mi trova più il server (così mi dice nella 'lista dei problemi'). Se qualcuno ne trova uno per strada sappia che è il mio, lo prenda per mano e lo riconduca a me. Grazie.
(e stasera me la passerò giocando a spider)

Postato da: spleen a 16:01 | link | commenti (29) |

Ho sonnissimo, avendo dormito tre orette scarse.
Oggi sono senza macchina (nemmeno quella di cortesia, fanculo!) perché Mildred, l'anziana Mildred, ha ancora problemi di testa e quindi mi son dovuta sacrificare: ho preso il treno. Senza fare il biglietto, vostro onore, ma ho delle scusanti. Ossia:
a) non ho avuto tempo di passare da un fucking bancomat, che ero in ritardo;
b) la macchinetta non accettava le monetine;
c) ero bradipa e con gli occhietti gonfi e ancora zeppi e zuppi di sonno perché avendo finito il caffè a casa la mia colazione constatò in una insipida tazza di tea al limone (puah).
Mi sono scoperta intollerante agli esseri umani ciarlanti. Ma che cavolo hanno da parlare di primo mattino? Un gruppetto ha ciarlato nel percorso stazione-treno-stazione (25 minuti), senza nemmeno una mezza pausa. Che scoramento per me, che desideravo solo un po' di silenzio e di pace, e magari riuscire a fare un pisolo nel tragitto, e invece no. Bah.
E comunque ieri notte sono stata dal mio Affabile. Ovvio che le risposte non me le ha date, mi ha detto di non sperare di cavarmela così, ossia di passare da lui e in un zac e tac riprendermi chiavi e libro, e poi fuggire con il favore delle tenebre. Perché, mi dice, poi verrebbero a mancare le "scuse" per poter passare da lui.
Forse in un qualche modo strano lui ha bisogno di questo tenermi quasi in ostaggio. E' "quasi" perché le chiavi ed il libro in realtà sono davvero solo delle scuse, sia per me che per lui. In realtà siamo ostaggi l'uno dell'altra, non per le chiavi, non per il libro, ma per altro.
E forse in un qualche modo strano lui davvero mi vuole bene, non perché me l'ha detto un paio di volte (che si sa, le bugie esistono e quindi non è che se uno dice una cosa quella deve essere la pura verità), non solo perché mi scrive che gli manco, no, io credo che mi voglia bene anche perché non mi vuole lasciare libera, credo mi voglia bene perché sarebbe stato molto più semplice tenermi come giocattolino. Ed invece non so dove stiamo andando, ma da qualche parte arriveremo, non so cosa sarà, ma qualcosa sarà di sicuro, non so quando sarà, ma sarà.
Credo mi voglia bene perché non sa gestire i sentimenti, e forse non lo so fare nemmeno io. Lui ed io abbiamo combinato pasticci, eppure lui è ancora il mio tiranno preferito, ed io sono per lui 'stellina'. E' ancora lui che mi manca e che cerco. E' sempre lui il primo a cui penso quando mi passa per la testa qualche sciocchezzuola e la devo dire a qualcuno. E' sempre lui. E ieri quindi non ci sono state spiegazioni, non ci sono state risposte, c'è stato altro, ci sono state le sue mani sulle mie spalle, il mio accarezzargli la testa, ma sempre quasi vergognandoci, sempre quasi senza volergli dare peso alla cosa, c'è stato il giocare a carte ed è stata una delle poche volte ed una delle poche cose che abbiamo fatto assieme (anche se c'erano altre due persone).
Perché lo sai che con te verrei ovunque anche in Svizzera (e tu sai a cosa mi riferisco), e lo sai che se mi dici quelle parole e quelle frasi che lasciano intendere senza dire a me viene voglia di abbracciarti. Perché ieri eravamo vicini e lo so che è sciocco ma anche solo ridere con te, o giocare a carte, o darci il bacio del moribondo, anche solo quelle cose mi fanno sorridere il cuore.
Ah ecco, per un'alba degna della sottoscritta mi hanno pure fermata i carabinieri (tutta colpa dell'Affabile, si sa), con i loro lampeggianti e quel faretto che sembrava tanto accusatorio, ma io ero un esempio di sobrietà, sia nel fisico che nello spirito, tiè. Mi hanno solo detto di far sistemare una fanalino dietro che non funziona (tse' è un anno ormai che non funziona, ma ho fatto il visino sorpreso e gli ho detto che avrei provveduto... )
Uhm calo di zuccheri, meglio andare a fare colazione, finisco dopo, o forse non finisco e lascio così, un po' sospeso ed un po' no.

Postato da: spleen a 10:51 | link | commenti (13) |

martedì, 16 ottobre 2007

E niente, alle 23.58 mi sveglio di soprassalto. Un brutto sogno, già si sa. Ero in un tunnel quando improvvisamente mi si para innanzi un tizio con un accetta in mano. Com'è come non è, il bruto voleva uccidermi. Ho acceso la lucina e per un po' me ne sono rimasta tremante in cuccia.
Del w.e. appena trascorso... mah... venerdì sera sono uscita con un po' di gente, mi sono comportata ultrabene, ho bevuto succo d'ananas all night long e non ho dato spettacolo (e meno male). Nel locale chi ti incontro? Un ex. Quello che mi lasciò in maggio (o era giugno?) dello scorso anno. (Riassumendo: teneri innamorati con baci e abbracci alla stazione dei treni, lui che parte e prende un volo per Washington, ci arriva, si collega su msn e mi dice 'ah già, ho deciso che ti lascio'. Un capovolgimento di fronte che mi ha lasciata un tantino esterrefatta e basita). Insomma lo incontro, e io sono buona non gli pianto gli anfibi nello stomaco, beviamo qualcosa assieme, chiacchieriamo un po', gli faccio presente il suo becero comportamento che fu, e gli dico che non è stato quanto il fatto che lui mi abbia lasciata quanto il come mi ha lasciata e di come non abbia mai provato a spiegarmi i motivi, vabbeh bla bla bla  e poi mi dice 'senti maaaa e se domani sera ti invitassi fuori...?' 'perché no' dico io. E quindi sabato sera abbiamo questa specie di puntello per le 21.20. Prima di presentarmi faccio un salto dalla BestiaImmonda, per un caffettino, due parole e con l'occasione gli dico dove sto andando, ma mica perché volevo farlo ingelosire (Cippiù, ne abbiamo già parlato). Glielo dico perché era tanto simpatico quella sera la BestiaImmonda e poi perché ancora non c'era nessuno lì da lui, quindi c'è stata questa parvenza di dialogo (con sue reiterate prese per il culo alla sottoscritta, questo di base c'è sempre). E insomma niente, arrivo al puntello con l'ex, andiamo in un paio di locali, e quasi sul finir della serata egli trova il coraggio di dirmi 'spleen, prendila come vuoi, ma io ti devo dire una cosa', 'dimmi pure' (con sguardo angelico che tanto immaginavo cosa voleva dire), 'io sono ancora innamorato di te', spleen fa la faccetta sorpresa e lo celia un po' dicendogli 'ma no, non è vero, non è che dopo un anno e cinque mesi (in cui, proprio tra parentesi, non ci siamo visti e/o sentiti manco per un nanosecondo) ci incontriamo per caso ieri ed oggi mi vieni a dire che sei ancora innamorato di me', e lui 'spleen, credimi, dopo di te nessuna, io voglio te, sono innamorato di te' (spleen voleva chiedergli 'ma perchè cazzo mi hai lasciata allora eh? 'mbecille!), ma spleen gli dice 'l'autobus è passato, ce ne saranno altri, ma quello non ripassa più' e lui mi dice che vuole proprio quell'autobus.
Ma niente, ora mi reclama ancora il capo, ho fame e quindi finisco il resoconto dopo pranzo.
Ah, BestiaImmonda, ti ricordo che oggi è martedì, infrasettimanale puro, e stasera hai promesso di darmi le risposte.

Postato da: spleen a 12:37 | link | commenti (17) |

domenica, 14 ottobre 2007

l'amore inseguito è fiato sprecato. Parole bruciate. Quelle di un capodanno. Bruciavo me e bruciavo te. Ma non c'è stato vento. Le ceneri sono ancora tra le mie mani. E se tu avessi fiato le soffieresti via. Io sto ancora inseguendo il sogno. Ma ogni volta mi sveglio sempre prima. Non ho tempo e fiato per il resto, per gli atri, e tu sei ancora il mio sì. Tu per me hai solo il silenzio. Nemmeno un no. Non valgo nemmeno un no? E sì, l'amore inseguito è solo fiato sprecato. Ma voglio ancora sprecarlo così. Perché anche questa notte era la tua mano che volevo, della sua non avrei saputo cosa farmene. Ed il giorno in cui sarò senza fiato per poterti inseguire, amore, allora mi andrà bene una mano qualsiasi. Perché saprò imbrogliare l'amore, spegnerò le luci.

Postato da: spleen a 04:12 | link | commenti (23) |

venerdì, 12 ottobre 2007

ecco qui, per Kurtzelloide (il pazzoide)
Versione n. 1
apocapo(non napo orso capo eh)

Versione n. 2

apocalypse_now

Versione n. 3
apocalypse

Postato da: spleen a 14:58 | link | commenti (14) |