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martedì, 27 febbraio 2007
Dei telefonini e dei messaggini

Nel pomeriggio la mamma ha insistito: mi ha mandato nr. 3 messaggi di faccette buffe (dopo che ieri le ho fatto notare che io le faccette buffe NON le vedo). Ma lei niente, adora insistere lei (quasi come me). Oggi dopo il terzo messaggio le ho telefonato dicendole che era inutile io le cosette strambe, le faccette buffe di bestiole allucinate non le vedo. Lei, fintamente mortificata, mi dice che aveva provato a mandarmi un testo da lei scritto ma i caratteri dopo averli digitati sparivano (a sentir lei, secondo me chissà cosa combinava). Comunque le ho detto di sedarsi.
E' passata un'ora e mezza circa dall'ultimo suo messaggio, ed ecco che mi arriva questa perla

Msg da mamy a spleen: ciao sto provando sono brava la mamma
Msg da spleen a mamy:
brava mamy!

Poi sono andata a bere un tea per rinfrancarmi lo spirito. E' o non è  adorabile la mia mamy ?

Postato da: spleen a 17:25 | link | commenti (16) |

lunedì, 26 febbraio 2007

mi è parso di averti incrociato ieri
ma mi dico che è stato solo il gioco della nebbia negli occhi

Postato da: spleen a 15:19 | link | commenti (2) |

Dopo quasi due anni la Santa Madre ha scoperto che il di lei telefonino può mandare e ricevere messaggi. Alleluja. Ora mi è andata in trip ossessivo compulsivo: ogni tot di ore mi manda sms. Per ora mi manda animaletti buffi e faccette strambe. Spero non si azzardi a scrivermi: l'esistenza del T9 sarebbe uno choc ed uno scoglio quasi insormontabile per lei (ed io di spiegarle cosa sia il T9 non ne ho voglia).
In compenso il Santo Padre continua imperterrito nell'uso tutto particolare del telefonino: lo tiene acceso quando sta in casa, lo spegne quando va in giro. Alla domanda "perché lo fai" non risponde nemmeno.
Altro uso bizzarro del telefonino: lo zio due anni fa mi affibbiò il compito di comperargli un telefonino "ché non si sa mai" (?). Ebbene il diabolico attrezzo tecnologico è ancora nella sua confezione, bello come il sole, intonso, vergine.
Anch'io rientro nelle bizzarrie familiari, ma solo in minima parte: son sicura di avere n. 1 cellulare della 3 rotto e in attesa di venire portato all'ospedale dei telefonini, però non mi ricordo dove l'ho messo; devo anche avere una sim della vodavone, però, primo, non ricordo dove l'ho messa (sarà sicuramente accanto al telefonino, probabilmente li ho messi vicini perché si tenessero compagnia), secondo, non mi ricordo nemmeno il numero e terzo pin puk e compagnia li ho bellamente dimenticati.
Aggiornamento dell'ultima ora: mi telefona la Santa Madre e mi chiede di richiamarla: hanno staccato il telefono del secondo piano e voleva sapere se il cordless del piano terra funzionava ugualmente.
N.B. 1. per chiamare me ha usato il cordless; 2. poteva usare il telefonino e chiamare al nr. del fisso per vedere se funzionava o meno; 3. è lunedì

Postato da: spleen a 10:47 | link | commenti (5) |

venerdì, 23 febbraio 2007

Scarsa loquacità e molta inclinazione al litigio.
Questa la spleen della settimana uscente.
E con questo ho detto tutto.
Eppure, nell'ordine: sono sfuggita ad un folle (e molto ubriaco) camionista austriaco (sì, parlo proprio di te, caro alcolizzato che nottetempo lunedì scorso non hai trovato di meglio da fare che prodigarti in uno slalom degno del miglior Miller sulle corsie dell'A4, sfiorare l'incidente con un ignaro ed innocente camion parcheggiato in una piazzola di sosta, accarezzare mille mila volte il guard raill, inchiodare ogni tanto, così, per rendere più affascinante l'osservarti. Credo tu non abbia gradito il mio averti sorpassato, perché ti sei lanciato al mio inseguimento. Ma la mia Bukowski te (uomodimmmerda) e il tuo camion (dimmmerda) se li mangia a colazione, e perciò ti ho seminato laggiù da qualche parte nella bassa. Spero comunque tu ti sia spiaccicato contro qualcosa di più grosso di te. Amen e vaffanculo)
 Tornando all'ordine: lunedì sfuggita al folle, evitato martedì sera vigile (e seguente multa), visione (ahhhh magnifica visione) di lost, mercoledì aperitivo e chiacchiere con N. (grazie, sempre), sempre mercoledì una giovine fanciulla non ha avuto niente di meglio da fare che appellarmi con un 'bella troia' (grazie fanciullina, i complimenti mi riempiono sempre di gioia. E pensare che io mi sono sempre vista solo 'carina'),  giovedì evitato ancora il solito vigile (e sempre seguente multa). Credo che nel corso di questa settimana sia successo anche qualcosa di poco piacevole al governo e ai suoi prodi, ma devo ancora capire bene cosa :-)
Dopo una così bella settimana non riesco a spiegarmi il perché del mio lieve scazzo.
Che sia genetico?

Postato da: spleen a 14:45 | link | commenti (4) |
ricordi

lunedì, 19 febbraio 2007

ho l'ira facile, oggi

Postato da: spleen a 14:27 | link | commenti (2) |

giovedì, 15 febbraio 2007

Ore 6.35 circa, vagamente, quasi. Come sottofondo l'oroscopo di  canale5  che mi assicura sarà un'ottima giornata per noi capricorno. E infatti: apro il frigo e oddiononono, ieri ho dimenticato di comperare il latte! Shit! Ma son figlia dei miei tempi, son cresciuta guardando McGiver e Goldrake e Mazinga e compagnia bella. Quindi metto in moto le scellule grisge (pregasi pronunciare alla belga, stile Poirot) e il broncetto mi si trasforma in un ghigno satanico. Niente latte? Niente colazione? Tsè, non avete mai visto la spleen all'opera. So con certezza dell'esistenza nel mio frigo di un barattolo di panna, quella per dolci, quella che, credo, se la metti nello sbattitore cambia di densità, ma credo eh, che l'esperimento ancora non l'ho fatto. Comunque trattasi di panna liquida per dolci sicuramente perché sul barattolo ci sono delle fragole disegnate, e quindi so che non è panna da usare, per dire, con i ravioli. E insomma cerco cerco, frugo  frugo, (trovo cose scadute in settembre 2006, ma quelle non mi interessano) ed ecco che si palesa il barattolo della panna. Mi brillano già gli occhi. Lo afferro, ché questo è il primo ingrediente. Cerco poi la mia borsa, perché so, ohhhh sì che lo so, che dentro c'è quello che possiamo definire il secondo ingrediente. Ovviamente ci impiego un po' a ritrovare la borsa, perché ogni sera io la metto in un posto diverso, così poi al mattino posso fare il gioco 'troviamo la borsa'. E insomma la trovo nella 'stanza dei casini', afferro la borsa e richiudo la porta, riapro la porta ed acciuffo la CreaturaSatanica (quella al mattino fa sempre finta di dormire il sonno dei giusti [furetti] ma appena apro la porta della famigerata stanza lei con scatto furettesco è già dietro di me, pronta ad invadere il territorio che per lei è off limits (senza ahhh senza bahhh, che nella stanza dei casini non si entra!)), riacciuffata la CreaturaSatanica chiudo la porta, sbaciucchio la creatura e poi la metto giù (si può dire? si capisce cosa intendo?). Secondo frugo frugo nella borsa e tadahhhhh ecco il secondo ingrediente. Una confezione di pocket coffee :-) e quindi SpleenMcGiverVissani prende un pentolino vi versa 1/4 di panna del barattolo e ci tuffa dentro 3 pocket coffee. Accende il gas, dà una mescolatina, con sadismo rompe ad uno ad uno i cioccolatini ed osserva il capolavoro prendere vita. A cottura ultimata versa il tutto nella sua bella tazza della colazione, prende sigaretta ed accendino, va sul balcone e si siede sullo sgabello. Sorseggia la colazione e fuma la sua prima sigaretta. Mai colazione è stata più soddisfacente. E guarda il cielo e pensa che dopotutto sarà una bella giornata (pregasi leggere immaginando la spleen con il ghigno di Nicholson stampato sul suo bel visin)

Postato da: spleen a 11:01 | link | commenti (4) |
risvegli rocamboleschi

mercoledì, 14 febbraio 2007

non è stato facile
...


Postato da: spleen a 18:08 | link | commenti |

Spleen & Lost

Dopo ieri oggi gravi e pesanti sono i problemi che affliggono il mio animo (che tanto un uomo che mi possa tradire non ce l'ho, e anzi aprirei testè un casting per procacciarmene almeno un paio [fanciulli accorrete, che anche se non sembra la spleen va via come il pane] e di TicoTaco o DicoDico frega nientissimo, men che meno frega niente delle nuove Brrrrrrr o dell'inverno che non è inverno e non ci son più le stagioni [in realtà di questo un po' mi frega, io voglio fare la parte di Nocciolino nell'era glaciale 3 e devo allenarmi per la parte])... ma torniamo ai miei problemi odierni: ieri è ricominciato Lost! Quindi oltre al casting per trovarmi i maschietti proporrei anche un referendum: volete voi italiani una 24 o 36 o 48 o anche una 72 ore di full immersion per prendere visione di tutte queste cazzo (ops, pardon)  di fottute (ops, ri-pardon) stagioni di Lost? Le risposte sono solo due: sì o sìsì.

E comunque, essendo una biznezz woman:
AAA offresi spleen per lavoretti di lecita natura in cambio dei dvd della seconda stagione di lost. Astenersi mercenari. Grazie

 

Postato da: spleen a 13:11 | link | commenti (4) |

Ancora Conte ...


Chiamami adesso, sì,
lo so che prima era…
era più facile…
ma è adesso che ho bisogno io di
farmi trovare, farmi trovare qui
chiamami adesso che
è più buon il mio cuore…

Dammi il tempo che tempo non sia
Dammi un sogno che sonno non dia…

Chiamami adesso che
non ho più niente da dire, ma
voglio parlare lo stesso insieme a te
voglio provare io a descrivermi…
chiamami adesso che
ho bisogno di te…

Postato da: spleen a 12:09 | link | commenti |
musica parole e immagini

lunedì, 12 febbraio 2007
Oggi tutto Conte...

Gioco d'azzardo

C'era fra noi un gioco d'azzardo
ma niente ormai nel lungo sguardo
spiega qualcosa
forse soltanto
certe parole sembrano pianto
sono salate, sanno di mare,
chissà, tra noi, si trattava d'amore...

Ma non parlo di te, io parlo d'altro
il gioco era mio, lucido e scaltro...
io parlo di me, di me che ho goduto,
di me che ho amato
e che ho perduto...
e trovo niente da dire o da fare
però tra noi si trattava d'amore...

C'era fra noi un gioco d'azzardo,
gioco di vita, duro e bugiardo
perchè volersi e desiderarsi
facendo finta d'essersi persi...
adesso è tardi e dico soltanto
che si trattava d'amore,
e non sai quanto...

(fosse stato così....)

Postato da: spleen a 12:27 | link | commenti |